Sono un pò in crisi… oggi non sono andata in aula studio perchè volevo studiare di più ma ecco che invece mi sono salite mille preoccupazioni e paure e insomma sto perdendo tempo… Il motivo è che il primo appello è vicino e io vorrei passarlo.. sarebbe un sogno, sarebbe stupendo… dopo sarei tranquilla e rilassata… preparerei la tesi in santa pace e andrei al mare.. e diciamolo mi godrei l’estate… solo che come tutti sapete il mese di maggio non ho studiato niente (e non perchè ero a divertirmi se qualcuno non sa cosa mi è successo a maggio…).. e sono rimasta indietro, e ricominciare è stata dura ma l’aula studio (e qualcuno con cui studiare) mi ha salvata… solo che non ho ancora finito… cioè ho letto tutto, ho fatto esercizi, e adesso so certamente più cose rispetto a due mesi fa.. ma non sono ancora preparata come dovrei e come vorrei… le cose da sapere sono tantissime.. soprattutto le formule.. solo ora sto iniziando a fare chiarezza e a capirci qualcosa.. ma non basta.. cosa posso fare per fare un miracolo? il primo appello è la prossima settimana ve lo dico.. ma sono presa da un’ansia… che se mi metto a pensarci mi deprimo.. se la prendo a ridere invece studio.. ma poi quando cambio argomento mi sembra di essermi dimenticata quelli precedenti.. L’altro giorno mia sorella mi ha visto arrivare son uno zaino pieno di libri e un sacchetto pieno di altrettanti libri e mi ha chiesto: “cosa ci fai con tutti quei libri?” “eh! devo studiarli! secondo te perchè ci metto tanto a fare questo esame???” si è spaventata… lei che i suoi esami erano un libro solo.. si, magari…
giovedì 13 giugno 2013
lunedì 10 giugno 2013
Discorsi..
giovedì 6 giugno 2013
di aule studio…
In queste ultime due settimane sto andando in aula studio tutti i giorni… o quasi… perchè a casa non mi riesce studiare.. mi distraggo e mi metto a pensare… penso troppo… l’ho sempre detto che la mia testa è strana forte… pensa e naviga e viaggia…e va dove le pare senza rispettare i miei programmi.. e così mi fa perdere tempo.. poi dopo tutto quello che è successo negli ultimi tempi proprio è diventato difficile controllarla.. così per fortuna ho potuto provare l’ebrezza di andare a studiare in aula studio assieme ad altri per non restare a casa sola coi miei pensieri… e anche se ovviamente non ho ancora finito di preparare l’esame, sono comunque soddisfatta perchè i criceti del mio cervello hanno iniziato a far girare la ruota… ora devo farli lavorare al massimo! Il segreto è non fermarli neanche un secondo… Poi ho questa cosa che sono agitata: cioè se sto ferma mi sembra di perdere tempo quindi sono sempre di corsa, voglio fare mille cose, e non riesco a farle tutte e farle bene e mi stresso.. dovrei imparare a stare più calma e serena… ma è una parola!
In aula studio se arrivi alle 9 ci sono solo 3 persone… ma poi piano piano inizia a riempirsi.. ora poi che si avvicinano gli appelli non c’è nemmeno posto per parcheggiare fuori! Ci sono diversi tipi di studenti:
- alcuni, pochi, arrivano presto, alle 9.00 e si mettono a studiare.. credo siano quelli più seri questi.. tra cui io?!?! : )
- tanti arrivano dopo le 10, anche le 11 con tutta la calma e la tranquillità di chi è spensierato…
- il bar è sempre pieno e le macchinette pure… e anche la sala col biliardino (che poi mi devono spiegare cosa ci fa la sala ricreativa in un’aula studio..)
- non trovi mai posto a sedere perchè tutti i tavoli sono occupati da montagne di libri e zaini…ma le sedie sono vuote… mmm dove sono??? Addirittura ho visto una novità: bigliettini lasciati sul tavolo con scritto TORNO ALLE ORE ….
- la biblioteca è tutta un’altra storia… lì c’è silenzio assoluto e i veri studiosi… dipende in che biblioteca sei però…
- vedi tanti computer accesi e la maggioranza di questi sono su facebook..
- mi sono sentita dire “ma cosa vieni a fare alle 9? puoi iniziare alle 11 e poi studi tutto il pomeriggio no???” …. “eh sai com’è io a casa ho anche un bambino, una casa da tenere un pò in ordine, una cena da preparare….la spesa da fare… i letti… i panni… non posso mica perdere tempo così! mi alzo presto e mi metto a studiare subito…”
Però alla fine è utile andarci.. perchè almeno so che vado lì per studiare…e studio… non mi gingillo, non trovo la scusa che ho da pulire qualcosa.. non accendo il computer.. e poi ogni tanto faccio anche qualche discorso con qualcuno per lo meno… a casa da sola mi viene una tristezza quando non mi riesce trovare la concentrazione… che poi se invece ho il cervello bello attivo e riesco a studiare bene, preferisco starmene da sola senza avere nessuno che mi distrae così studio di più… ma purtroppo il mio cervello se ha qualcosa a cui pensare non riesce a concentrarsi nello studio.. non riesco proprio a separare le zone studio-sentimenti… buon per chi ce la fa.. ho fatto un sacco di ripetizioni lo so ma non ho voglia di rileggere e correggere quindi prendetele così! ; )
E nulla ora sto facendo un tour de force… non sto neanche a dirvi che è un sacco di roba e che i miei amici che hanno passato lo scritto insieme a me e non hanno passato quello che ho passato io, ancora non sono pronti per l’orale… figuriamoci io… ma sto cercando di studiare un pò di tutto… arriverò lì con una gran confusione lo so già.. ma ci si prova.. DAI DAI!!

domenica 2 giugno 2013
Trucchi con i bambini: psicologia inversa
Dopo avervi svelato il mio trucco del farli scegliere che potete leggere qui oggi vi svelo un altro segreto che uso con Dede… perchè si sa che i bambini sono birbanti, vogliono fare come gli pare e non sempre fanno quello che diciamo noi..
Ho notato che Dede da quando vuole fare il figo e l’indipendente (la sua preadolescenza è già iniziata : ) ) fa esattamente il contrario di quello che gli diciamo.. tipo:
- “non ti levare le scarpe!” e lui le lancia via…
- “finisci tutta la minestrina” “non la voglio più!!”
- “bevi tutto il tuo latte dai..” e lo rovescia sul tavolo…
E così, già da un pò di tempo, adottiamo la strategia della psicologia inversa…ovvero:
-“Dede non ti mettere le scarpe… guarda che se te le metti…” e lui se le mette tutto contento!
- “Dede non mangiare la minestrina che la voglio mangiare io! è mia la minestrina…” “no no è mia!!!” e se la mangia tutta in un boccone!
- “Dede non inzuppare i biscotti nel latte che sono di papino eh! mi raccomando!” e lui ridendo come un pazzo se li mangia tutti!
Si diverte proprio a fare il CONTRARIO di quello che gli diciamo… ci sfida e ride contento di fare il contrario… ecco la soluzione!
Chi la adotta???

giovedì 30 maggio 2013
La dolcezza infinita dei bambini
lunedì 27 maggio 2013
Non basta insegnargli a chiedere scusa
Dede è un maschio… ok… sta per compiere 3 anni e quindi è ancora nella fase dei terrible two.. non sempre per fortuna…

giovedì 23 maggio 2013
Tutti pazzi per Peppa Pig!
Se i nostri bimbi ora saltano nella prima pozzanghera che vedono con le scarpine nuove di tela lo dobbiamo a Peppa Pig! Del resto “tutti amano saltare nelle pozzanghere!” Ancora devo abituarmi a questo mantra.. I rutti li potrebbero anche evitare però eh… ; ) Altra cosa carina che gli ha insegnato Peppa è a chiamarci mammina e papino, e nonnina e nonnino… questi ci piacciono…
Fatto sta che la sera quando preparo cena e Dede sta sclerando di fame, Peppa mi aiuta a darmi il tempo di cucinare calmandolo e facendolo riposare dopo i mille giochi che lo hanno stancato..
lunedì 20 maggio 2013
Il cielo è pieno di stelle
Voi non potete neanche immaginare quante cose ho letto e studiato in queste ultime settimane che non c’entravano niente con il mio esame… purtroppo… mi sono trovata a leggere cose di cui non sapevo nemmeno l’esistenza, a leggere racconti che sembrano dell’orrore, a cercare informazioni, a cercare spiegazioni, a leggere siti di medicina, siti di mamme che non avevo mai visto, racconti di esperienze simili, studi scientifici, ecc ecc…
domenica 19 maggio 2013
i bambini capiscono tutto
Sono piccoli, non arrivano a un metro, sembrano immersi nei loro mondi.. ma in realtà ci ascoltano, capiscono e captano tutto..
“Mamma cosa c’è nella tua pancia?” mi chiede Dede l’altra mattina mentre gli preparavo il latte… gelo… “amore nella pancia di mamma ora non c’è niente….” “e dov’è il mio fratellino?” “amore il tuo fratellino è andato in cielo…..” “e perchè?” “eh…è andato a vedere le stelle….” “ma io voglio il mio fratellino……” (con voce triste che mi fa iniziare a piangere…) “amore ma poi un giorno verrà un altro fratellino…”
Più tardi in macchina, come per avere conferma: “mamma nella tua pancia che c’è?” “niente amore mio….” “dov’è il mio fratellino?” “in cielo amore mio..” “è andato come nonna R.?” (la mia nonna che è scomparsa l’anno scorso e lui se la ricorda..) “si amore mio..” “e come mai?” “eh così le fa compagnia…” “e perchè?” “eh amore mio…” poi non ricordo come è finito il discorso..
E così lui da solo ha capito tutto e mi chiede le cose per avere conferma… piccolo..
Menomale che c’è Dede che riempie di gioia le mie giornate..con le sue mille domande, i suoi perchè, le sue risate, le sue facce buffe, le sue bizze, le sue dichiarazioni d’amore, le sue coccole..
e ora devo salutarvi perchè Dede sta pigiando tutti i tasti perchè vuole farmi vedere che sa le lettere dell’alfabeto…
a presto…
grazie a tutte per il vostro affetto…

mercoledì 15 maggio 2013
Le parole che avrei voluto dirti
Addio piccolino mio.. non ti ho nemmeno mai visto.. e nemmeno all’ultima eco mi hanno fatto vedere il tuo visino.. chissà perchè poi… forse un altro segnale.. un altro dei tanti segnali che ho avuto nelle ultime settimane..
Io non lo so perchè è toccato a noi… non so perchè è toccato a te… non so perchè è toccato a me.. forse ti ho solo dato un passaggio.. da un mondo a un altro mondo… tutti e due a me sconosciuti… so solo che ora non ci sei più e io sono vuota dentro.. mi è solo rimasto il seno gonfio e un pò di pancetta.. ma non sono più la bella mamma incinta che prima ero tanto orgogliosa di essere.. ora mi sento un pò spaesata.. che faccio adesso? che devo fare? ho paura pure a guardare le foto che avevo fatto a quella pancina così rotonda, così perfetta..
Poi mi ricordo chi sono e Dede mi abbraccia e mi dice “sei il mio amore mamma, ti voglio tanto bene”… “io sono piccolino mi fai una coccola e mi tieni in braccio come quando ero piccolino??”.. “mi sei mancata tanto mamma..”.. “mammina!!”
Menomale ho il mio piccolo Dede e il mio amore di papino che mi sta sempre vicino e mi stringe la mano.. mi abbraccia.. so che soffre molto anche lui.. non ho mai visto i suoi occhi così spenti.. ti voleva tanto, ti desiderava, così come me… tutti ti volevamo.. “questi siamo Dede, mamma, papino e il mio fratellino” sento dire a Dede stamani mentre guarda la foto della pubblicità di una piscina..
e invece.. tu non sei più qui.. e io ancora non mi rendo conto.. mi sembra tutto un incubo.. e ti assicuro che di incubi negli ultimi tempi ne ho fatti fin troppi.. anche prima che succedesse tutto.. avevo sognato una carrozzina vuota.. avevo sognato che nascevi prima.. avevo sognato tante cose.. e poi ho smesso di avere incubi la notte e sono iniziati gli incubi di giorno.. quelli veri.. quelli reali.. quelli che non ti svegli tutto sudato e dici oh menomale era solo un sogno… la realtà è così crudele.. un pugnale nel cuore che piano piano entra sempre più profondo..
Mi dispiace tantissimo piccolino.. non è colpa tua.. tu eri solo così piccolo e indifeso.. la colpa purtroppo non si può dare a nessuno.. sarà stato il caso, il destino, la sfortuna.. io non lo so e non lo saprò mai.. so solo che a volte succede.. e mai nella mia vita avrei pensato che sarebbe successo proprio a me.. non ero preparata..
Dove sei adesso piccolino? voglio immaginarti come un angioletto.. ma la verità è che non ci riesco.. non riesco a immaginare niente.. ho solo ricordi.. di quei brutti momenti che però per me sono durati un’eternità.. e mi porterò sempre dentro.. solo questo mi resta..
Quindi piccolino mio ti mando l’abbraccio che avrei tanto voluto darti, ti mando un bacio che non ti ho mai dato..e guardo in cielo sperando che tu sia là fra le stelle a guardarmi, così che i nostri occhi possano incrociarsi come avrebbero dovuto fare il giorno che saresti nato e ti avrei tenuto tra le mie braccia.. solo che invece di essere a pochi cm siamo distanti anni luce.. anche se tu sei e sarai sempre nel mio cuore…
Cercherò di stare bene il prima possibile te lo prometto, perchè c’è il tuo fratellone qui che ha tanto bisogno di me.. e anche papino.. e io credo, cerco, devo essere abbastanza forte..
Addio tesorino,
con amore,
la tua Mamma
![]()
![]()

