giovedì 24 novembre 2016

Amiche senza figli VS amiche con figli

Stamani è venuta a trovarmi un'amica che è incinta... giusto per fare un pò di "scuola guida" come dice lei.. e le ho anche passato il mio cappottino premaman che avevo comprato l'anno scorso. Com'era contenta! Poi le ho detto che le passerò altre cose e abbiamo iniziato a chiacchierare appunto della maternità, bambini, accessori, tempo ecc.. (non sa che ho un blog, sennò la mandavo qui)
Sto regalando tutto. Per fare spazio. Perchè ormai non mi servono più. La culla sono riuscita a venderla, ma il trio non lo vuole nessuno... bè ha anche 6 anni però è tenuto bene. Lo darò a lei se ne ha bisogno e lo vuole, altrimenti lo regalerò a qualche associazione. Per ora uso il passeggino in casa. Per uscire ne ho un altro molto più leggero.

Tornando a noi quando sei mamma ci sono due tipi di amiche: le amiche senza figli e quelle con figli. E sarebbe bene avere tutte e due i tipi di amicizie. Quando è nato Dede, il primo, non avevo nemmeno un'amica mamma.. quindi ero io l'unica che parlava di pannolini, nottate, pianti ecc.. qualcuna mi guardava con occhi brillanti e quasi interessata (facendo addirittura domande), qualcuna la vedevo che non le importava niente, qualcuna ci rideva su. Con gli anni poi ho fatto amicizia con altre mamme conosciute al nido e alla scuola materna. Finalmente mi sentivo più compresa e potevo parlare con qualcuno di argomenti per me attuali e interessanti (i nostri figli) senza sentirmi in colpa. Anche per confrontarsi, sfogarsi, per ridere, per condividere. Delle amiche senza figli qualcheduna adesso è diventata mamma, qualcheduna ancora no. Purtroppo le vedo meno e ultimamente sento anche poco. Ma fa bene vederle ogni tanto perchè ti ricordano che insomma non ci sono solo pappe e parchi gioco. Ti ricordano chi eri prima di diventare mamma. E anche che forse dovresti tenerti un pò di più, fare un pò di shopping, sport e andare più spesso dal parrucchiere.

Ovviamente non è così per tutte, ci sono mamme bellissime che riescono ad essere sempre carine e perfette. Ecco io non sono una di quelle. Ma le invidio. (mi chiedo sempre quale sia il loro segreto) Mi devo impegnare di più ecco. Magari quando piccolo T è leggermente più grande tutto cambia e torna alla normalità... e avrò più tempo, riuscirò a fare meglio tante cose.

Autoconvinciamoci.

lunedì 21 novembre 2016

di colloqui e richieste

"salve ho una laurea in ingegneria e vorrei trovare un lavoro attinente a quello per cui ho studiato (e per il quale mi sono fatta in 4 sudando e lottando..) però ho anche 2 bambini piccoli e se non chiedo troppo vorrei che nella giornata mi restasse qualche ora per dedicarmi a loro.. arrivando a casa magari un pò prima dell'ora di cena.. tra l'altro mi spettano anche 2 ore di allattamento giornaliere fino a fine gennaio"

" mi dispiace ma a noi serve una persona a tempo pieno, disposta a fare straordinari tutti i giorni e anche a spostarsi in giro per la Toscana."

Non so se sono io che chiedo troppo o se c'è qualcosa che non va. Sembra che per forza io debba rinunciare a qualcosa:
- o a stare coi miei bambini
- o a trovare un lavoro che mi piace

Io non voglio rinunciare a nessuna delle due voci.
Non mi arrenderò e continuerò a cercare. Altrimenti dovrò inventarmi qualcosa.

Sto pensando che dovevo farne un lavoro di questo blog inizialmente... almeno adesso avrei costruito qualcosina chissà.. avendo il tempo di stare anche con la famiglia...però non era semplice questa strada e ci voleva anche fortuna...

Non arrendiamoci.






venerdì 7 ottobre 2016

Parto cesareo dopo un parto naturale

Premessa: il parto è una cosa così soggettiva che ogni storia è a se, ogni donna ha le sue sensazioni, emozioni e soglie del dolore, quindi questo è solo il racconto del mio 2° parto (dovrei dire 3° in realtà... perchè una gravidanza era andata male al 5° mese... ma quella è un'altra storia...)

Dunque mentre Dede è nato con un parto naturale tranquillo e veloce (lo raccontai qui) , il piccolo T è nato con un parto cesareo. E non potevo fare diversamente. Verso il 4/5 mese infatti il ginecologo si è accorto che avevo la placenta previa e mi disse che se non risaliva andava fatto il taglio. Io che nemmeno avevo idea di cosa fosse la placenta previa ero un pò perplessa e risposi solo "sì sì ok", poi quando lessi su internet ero anche un pò preoccupata non ve lo nascondo, ma non ci pensavo, pensavo solo che non vedevo l'ora di stringere il piccolo T tra le mie braccia.
Se anche voi non sapete cos'è la placenta previa potete cercarla su qualsiasi sito di gravidanze, per esempio ho trovato questo:
http://www.gravidanzaonline.it/malattie/placenta_previa.htm

lunedì 3 ottobre 2016

Mamma cerca lavoro...

Sono felicissima oggi di scrivere questo post perchè:

- ho aperto il blog e trovato nuovi commenti vostri a vecchi post che mi fanno sempre un sacco piacere
- finalmente ho 5 minutini di tempo per aprire il blog e scrivere!

Il motivo per cui ho trovato tempo per il mio blog è semplicissimo: Dede è a scuola e piccolo T ha iniziato a frequentare l'asilo nido, comunale questa volta, me l'hanno preso perchè essendo il secondo figlio e avendo anche lavorato negli ultimi 24 mesi ho raggiunto il punteggio necessario.. ah e anche perchè l'ho iscritto al tempo lungo (ho saputo che per i piccoli di solito ci sono posti liberi al tempo lungo)...
 e cosa fondamentale purtroppo adesso non lavoro... ho lavorato quest'estate ma poi di nuovo è scaduto il contratto..  stamani sono andata in una scuola, ero stata convocata per una supplenza (sarebbe la mia prima esperienza) ma davanti a me c'erano almeno altri 50 candidati con punti in più che aspiravano a quel posto... mamma mia non credevo proprio di trovare tanta gente..quella è una porta che tengo aperta.. ma la vedo molto dura.. comunque non mi dispiacerebbe affatto fare l'insegnante... sarebbe un lavoro che mi permetterebbe di stare anche con i miei bambini..

Dede che legge una storia al fratellino

Quando leggo i vostri commenti leggo storie di mamme studentesse che si fanno in 4 per riuscire a conciliare famiglia e studio e mi raccontano le loro difficoltà, la mancanza di aiuti, l'organizzazione della giornata, lo sconforto che prende a volte, la voglia di arrivare alla benedetta laurea, la gioia nel trovare il mio blog e leggere che alla fine io ce l'ho fatta e tante altre storie che se avete voglia di leggere le trovate quasi tutte nei commenti a questo post "studiare con un bambino".

Io vi capisco, lo so quanto è difficile, quanto vi sentiate perse a volte, quanto vi sembri lontana la fine, ma vi dico che anche solo per il fatto che ci proviate siete ammirevoli. Certo ci vorrebbero più aiuti: più asili nido o spazi gioco per lasciare i piccoli e permettere di studiare ai genitori, magari anche più appelli per permettere di dare gli esami quando uno è pronto a chi ha anche una famiglia da mandare avanti oltre che studiare, per non parlare di contributi che sarebbero davvero essenziali a volte.

Comunque quando poi avrete finito di studiare e avrete anche trovato un lavoro (cosa non scontata dato che sembra una cosa eccezionale) non è che il tempo libero avanzerà tantissimo.. anzi! sarà peggio di quando eravate a casa a studiare! :) scherzi a parte... in questi mesi che ho lavorato non mi sono mai messa sul divano a guardarmi un film con la copertina se non quelle poche sere che non crollavo dal sonno... forse sarò io che ho poche energie, o forse sarà che avevo troppe cose da fare non lo so, o magari mi organizzo male? sta di fatto che il blog l'avevo completamente lasciato a se stesso.. e pure nei periodi che non lavoravo stando dietro al piccolo T e a Dede mi passavano le giornate che neanche me ne accorgevo... (mettiamoci che in tutti questi mesi da quasi un anno sto seguendo la ristrutturazione della nostra futura casa, quindi anche lì un bel pò di tempo se ne è andato)

Dede nel frattempo ha iniziato la prima elementare, tempo lungo. Ancora non so se ho fatto bene a non fargli fare la "primina" perchè per ora danno pochi compiti e veramente cosine semplici, mentre lui sa già leggere e scrivere e non vede l'ora di fare i compiti... però per adesso è felice ed entusiasta.

Il piccolino invece è veramente un gigantone, ha 8 mesi, è svezzato (io ho finito il mio latte), stanno spuntando adesso due dentini di sotto (gli ho anche preso la collana di ambra nella speranza di non fare nottate ma nelle ultime 2 settimane abbiamo dormito poco). è simpatico, sempre sorridente, non gattona, sta solo seduto e ogni tanto cade da un lato. è buffo. Si è inserito benissimo al nido, sono contenta perchè è in una bellissima struttura, nuova, le tate sono brave ed aggiornate, li portano sempre fuori in giardino..

Li adoro

giovedì 5 maggio 2016

(mamma studia)^2

Ciao a tutte/i!
Sono sempre viva... non ho più scritto lo so... ma il tempo libero scarseggia.. diciamo che il tempo libero lo dedico ai miei due bambini quindi è per questo che non ho più scritto su questo blog.. ma ho continuato a mantenere vivo il mio account instagram raccontando ogni giorno qualcosina di me.. chi mi segue quindi è aggiornata!

A fine gennaio è arrivato piccolo T, in anticipo di 3 settimane, nato di 3.5 kg con taglio cesareo!


Il parto ve lo racconto in un altro post..spero..

E così da quel momento la mia vita è cambiata, di nuovo, è migliorata, ora siamo in 4.. noi 4.. io e i miei 3 uomini speciali! Mamma papi Dede e T! Un'emozione nuova.. che ci lega ancora di più.

Dede è diventato fratello maggiore.. contentissimo, adora il suo fratellino, anche se devo sempre controllarlo perchè ho paura che gli possa far male involontariamente.. o volontariamente.. visto che ha confessato di essere geloso e di avergli dato i pizzicotti.... motivo per cui la mia attenzione è quadruplicata: tipo vado in bagno con la sdraietta, sposto la sdraietta ovunque io mi muova in casa.. e in macchina metto un bimbo davanti e uno dietro.


T è nato gigante ed è cresciuto un sacco... il mio latte deve essere davvero buono per farlo crescere così! Ha sempre puppato ogni 3 ore... anche la notte... ora però essendo grosso ogni tanto non mi viene abbastanza latte e lui si arrabbia...

Siamo già stati anche in gita a Venezia tutti e 4 e T è salito sul treno e sul vaporetto! Mentre il papi si è fatto tutti i ponti di Venezia con la carrozzina in braccio...

Io ho ripreso a studiare per un concorso... tanto per non perdere l'abitudine a studiare... non che mi piaccia eh.. ma dato che il contratto di lavoro precedente è scaduto e non me lo rinnoveranno finita la maternità devo adattarmi e rimettermi alla ricerca... anche se ho intenzione di passare l'estate a casa coi bambini.. poi da settembre si vedrà... Comunque studiare è dura! con due bimbi poi! Ce ne vuole di voglia... praticamente sto trascurando la casa.. e la sera svengo a letto intorno alle 21.30....

Altra novità...sto seguendo i lavori di ristrutturazione per la nostra futura casa... la casa dei nostri sogni... non vedo l'ora di andarci a stare perchè qui ci stiamo un pò strettini in 4!

E niente, sono piena di cose da fare, non sto mai ferma... e il tempo vola!!

Per questo non vedo l'ora di scappare un weekend alle terme col maritino.... appena posso lasciare il piccoletto ai nonni insieme al fratellone lo faremo sicuro!

venerdì 8 gennaio 2016

Aspettando il fratellino


Sono alla 35° settimana... sono in maternità e mi è scaduto il contratto... tutto come previsto.
Adesso attendo la fine di gennaio, il mio 31°esimo compleanno e l'arrivo del piccolo T.. 
piano piano sistemo la cameretta e preparo le cose, in realtà sono indietrissimo... ma ora mi darò da fare! Alla fine essendo il secondo bimbo non è che poi mi manchino grandi cose, i vestiti più che altro perchè Dede è nato a giugno..

ma parliamo di Dede... l'altro giorno l'ho sentito che diceva al suo amico "ma lo sai che io tra poco divento fratello maggiore?"... è così tenero... viene abbraccia il pancione e gli da i bacini... sono molto contenta.. anche se però secondo me sta già mostrando un pò di gelosia in quanto da un pò di tempo a questa parte fa la voce a bimbo piccolo e ogni tanto fa delle bizze assurde...poi vuole che lo prendo in braccio come un bebè e fa finta di poppare! per non parlare di quanto mi sta appiccicato da quando sono a casa! in queste vacanze di Natale poi ovunque io camminassi in casa l'avevo dietro di me, e se per caso mi perdeva un attimo subito mi chiamava per sapere dove ero... ha 5 anni e mezzo ma è ancora piccolo... e quando arriverà il fratellino credo che dovremmo impegnarci parecchio per stare dietro anche a lui... mi immagino che non avrò mai tempo per riposare... e per dormire quando il neonato dormirà...perchè dovrò dedicare tutto il mio tempo libero dal piccolino a Dede... forse me la caverò nell'orario scolastico... 

NON VEDO L'ORA... anche perchè ora la mia pancia inizia davvero ad essere ingombrante... e piccolo T dà certi calci che tolgono il respiro... non sta mai fermo! :) 

vi terrò aggiornate..

sabato 24 ottobre 2015

Metodo analogico per l'approccio alla lettura

Dopo aver visto il libro Primi voli di cui vi parlai tempo fa in un post che incuriosì anche voi, oggi vi parlo di un altro libro che utilizza il metodo analogico per l'approccio alla lettura: Primi voli in lettura di Camillo Bortolato.

Il libro è composto da un abcdario simpatico

e da una piccola storia per l'approccio alla lettura.


Il metodo analogico è "il modo più naturale di apprendere mediante metafore e analogie, come fanno i bambini che nella loro genialità imparano a giocare, a parlare o usare il computer ancor prima degli adulti."

mercoledì 14 ottobre 2015

Contratti a tempo determinato e gravidanza

Se una donna che sogna di diventare mamma e continuare a lavorare dopo qualche mese dalla nascita, ha un contratto a tempo determinato cosa deve fare?
Deve non pensarci troppo o non ne esce più... (battuta)
Nel senso, non c'è una risposta a questa domanda... Dipende dalla situazione, dal tipo di lavoro, dalle necessità dell'azienda, da come è questa donna.. ecc ecc ecc...

I casi possono essere diversi:

  • tu annunci la gravidanza, ti scade il contratto e arrivederci e grazie
  • tu annunci la gravidanza, ti scade il contratto a metà gravidanza e te lo rinnovano ancora qualche mese fino alla maternità obbligatoria, giusto perchè hanno bisogno di te urgente e trovare un sostituto subito sarebbe peggio...
  • tu annunci la gravidanza e quando ti scade il contratto non si sa come ma te lo rinnovano per un periodo più lungo, se non addirittura ti fanno un indeterminato! (il sogno di tutte..)
e quando è scaduto?
  • il congedo di maternità spetta se inizia entro 60 giorni dall'ultimo giorno lavorato
  • oppure anche oltre i 60 giorni se la donna ha diritto alla disoccupazione e comunque se inizia entro 180 giorni dall'ultimo giorno lavorato (per ulteriori informazioni più certe consultare il sito apposito)
Quindi in teoria a una donna in gravidanza che scade il contratto quando il pancione è bello grosso spetta il congedo di maternità (2mesi prima del parto + 3 mesi dopo oppure 1 mese prima del parto + 4 mesi dopo) e finito questo la disoccupazione per il periodo previsto in base a quanto ha lavorato.

Meglio che nulla... non ti rinnovano il contratto ma almeno qualche mese puoi goderti il bebè tranquilla... e dopo??? e dopo i casi sono di nuovo due:
  • l'azienda ti riprende speranzosa che tu non faccia altri figli...
  • l'azienda si sente molto dispiaciuta ma al momento non ha bisogno di assumere nessuno.. e tu ti ritrovi in giro a spargere curriculum qua e là come fossero volantini pubblicitari..
Sarebbe molto meglio se una donna potesse vivere la gravidanza tranquilla, senza la preoccupazione di dover poi cercare un altro lavoro.. non solo per vivere meglio la gravidanza, ma anche per poter decidere quando poter fare un figlio... in teoria dovremmo avere la precedenza di assunzione.. ma in pratica non so quanto viene rispettata..
immagine presa dal web
Credo che ogni mamma vorrebbe il meglio per i propri piccoli, certo sarebbe bello bello stare sempre con loro e poter occuparsi di casa e famiglia a tempo pieno... ma poi quando crescono? e soprattutto se uno ha bisogno di due entrate in famiglia?

Dicono che il paese dove si vive più felici è l'Olanda perchè tanti lavorano part time e così hanno il tempo di VIVERE LA PROPRIA VITA...
In Svezia invece vogliono ridurre l'orario di lavoro a 6 ore al giorno, sempre per potersi godere di più la vita...
Magari facessero qualcosa anche qui e ci fosse la possibilità di scegliere più facilmente il part time.. invece sembra essere un lusso...


venerdì 25 settembre 2015

Descrivere un'emozione..

Descrivere un'emozione... non è facile.. tutt'altro!
Vorrei trovare le parole... vorrei che uscissero da sole e descrivessero tutto con naturalezza e semplicità, come piace a me.
Ma questa volta no, questa volta è diverso.
Quello che voglio dirvi l'ho aspettato per così tanto tempo. E l'ho aspettato con un pochino di ansia lo ammetto.. ma ora ve lo dico.. perchè è arrivato il momento..
Aspetto un bambino..
queste 3 parole così semplici ma così piene di tutto! Amore, gioia, stupore, felicità, famiglia, curiosità, preoccupazione, semplicità.
Un maschietto, un altro maschio! Come voleva Dede, così ora avrà un fratellino. Un fratellino che già si muove un sacco nella pancia e già mi immagino che sarà un pò tremendino perchè vorrà fare tutto quello che fa il fratellone! E io sarò li per abbracciarli tutti e due e riempirli di baci e coccole...

Perchè febbraio è vicino... è subito dopo il mio compleanno... è vicinissimo al mio anniversario... e ricominceremo con poppate e pannoloni, nottate e pisoloni... ma questa volta saremo in 4! e ci vorranno ancora più energie!

E in più mi scade il contratto ora a fine settembre.. e io pensavo e ne ero quasi convinta, che non mi avrebbero mai rinnovato... quindi mi ero già messa l'anima in pace.. e invece mi rinnovano fino a fine dicembre! Non è un indeterminato ma meglio che niente! Il che è una buona notizia perchè almeno dopo avrò sia la maternità obbligatoria che la disoccupazione.. (se non cambia qualcosa) e potrò stare a casa coi piccoli...

Ed in questi giorni vado al lavoro.. con la mia pancia... che non passa certo inosservata! Mi fanno tutti i complimenti...

Niente, ora ve l'ho detto. E sono felice.

giovedì 3 settembre 2015

Convincere un bimbo a portare gli occhiali..

 Oggi mi è venuta voglia di scrivere.. ho un pò di tempo (anche se in realtà dovrei fare altro) e così mi sono decisa..
Quante cose dovrei raccontarvi! Dovrei raccontarvi del mio viaggio a New York a Pasqua con Dede… dovrei raccontarvi di quando sono stata a Maratea a giugno… del compleanno di Dede che ha fatto 5 anni! e di quanto è cresciuto! di come ha imparato a fischiare e di come nuota sott’acqua con la maschera a cercare pesci e fare capriole!! AH e di come ha imparato subito ad andare in bicicletta senza ruotine!!!
Dovrei raccontarvi del mio lavoro che a fine mese mi scade il contratto e ancora non sappiamo SE e per quanto tempo ce lo rinnovano.. dovrei raccontarvi di me… dei miei pensieri.. (magari nel prossimo post)..
Oggi invece voglio raccontarvi di una novità di Dede: ora porta gli occhiali da vista!
Lo so che non è una notizia da WOW o da ridere.. però vi assicuro che non è facile convincere un bambino di 5 anni a mettersi gli occhiali quando fino a ieri non li usava… ed ho visto che non è che ci siano miliardi di post di mamme che raccontano questo nuovo approccio.. così ho pensato che magari può essere utile a qualcuno leggere la nostra esperienza..
Innanzitutto diciamo che noi non ci eravamo mai accorti che lui aveva bisogno di occhiali, nè io nè il papà li portiamo. Se ne è accorta la pediatra alla visita annuale quando ha notato che le lettere piccole non le vedeva… e ci ha consigliato la visita ortottica..

 Ammetto che quando ho sentito questa cosa un pò mi sono preoccupata/dispiaciuta, non so descriverlo… ma ecco io adoro il mio cuccioletto e desidero per lui il meglio in salute e in tutto il resto, quindi pensare che potesse avere un difettuccio mi ha dato 10 minuti di ansia. Poi ho riflettuto, mi sono ripresa, ed ho capito che anche se doveva portare gli occhiali non era poi così grave. E che dovevo stare attenta a non fargli capire che per un attimo mi ero preoccupata per lui..

Così ha fatto la visita ortottica e la visita con l’oculista: nella prima visita la dottoressa gli ha fatto leggere appunto le letterine/figure prima con un occhio poi con l’altro ed effettivamente quelle piccole diceva di non vederle. Poi ha guardato gli occhi dentro uno strumento. Dede all’inizio ovviamente non voleva farlo poi l’abbiamo convinto insieme io e papi. Dopo gli ha dovuto mettere le famose goccine… mamma mia quanto ha pianto! io non ho mai provato ma mi hanno detto che “bruciano” un pò e poi si vede tutto sfocato..  messe queste goccine per 3 volte a distanza di una decina minuti (non vi dico le urla e il mio cuoricino disperato), l’ha visitato l’oculista con altri strumenti.. e qui Dede si è comportato bene. è stato più coraggioso. E in effetti il dottore ci ha confermato che ha una leggera ipermetropia (che mi ci è voluto due giorni per imparare a pronunciarla e capire cos’era) e un pò di astigmatismo.. (che abbiamo scoperto avere ereditato dalla nonna paterna…).
Io a bocca aperta. Assimilavo le informazioni e cercavo di ascoltare. Non ho capito bene se può migliorare ma penso di sì. Per fortuna è lieve e per fortuna non ha un occhio pigro.

Ok finita la visita siamo andati a comprare gli occhiali. 140€ di occhiali. Da bambino. Che mi auguro non perda. E qui altro dramma. Non lo avevamo preparato alla cosa. Quindi un pò di pianti e bizze.. ma alla fine ci abbiamo parlato e gli abbiamo spiegato che portare gli occhiali è per il suo bene e che se non li porta gli viene il famoso “occhio pigro” e quindi a quel punto dovrebbe portare una benda fissa e siccome quella sì che è noiosa si è convinto. Abbiamo scelto insieme un paio di occhiali celesti tondi semplici abbastanza resistenti. Modello da bambino non da adulto.


Non pensate che una volta comprati è fatta. L’inserimento deve avvenire come al nido: gradualmente.. Ed è anche capito che il periodo in cui sono arrivati gli occhiali lui si trovava al mare con i nonni e le cugine (e io facevo avanti e indietro tra lavoro casa e mare).

La cosa che lo ha turbato di più e che mi ha detto da subito è: “Però quando andrò a scuola non li metto!”

Da cosa gli sia venuta questa idea non lo so… avevo letto che a questa età i bambini si preoccupano solo di ciò che pensano mamma e papà e invece lui ci ha saltati e ha pensato direttamente ai suoi compagni di classe, perchè nessuno di loro ha gli occhiali, quindi non poteva fare un paragone con qualcuno.

Quindi da lì sono iniziate le nostre rassicurazioni, i nostri trucchetti, i consigli, e qualsiasi cosa pur di farlo convincere. Cercando cartoni animati e personaggi famosi con gli occhiali. Cercando in giro altri bambini con gli occhiali. Facendogli vedere che i nonni hanno gli occhiali. Parlando, spiegando, coccolando.
 
 


E cercando sul web (le immagini sopra sono prese dal web) ce ne sono di personaggi che lui conosce con gli occhiali!!

Ebbene è andata che all’inizio li metteva solo per guardare la tv… poi li metteva quando stava in casa (al mare meglio di no con gli occhiali).. poi quando andavamo dai nonni.. appena arrivati la prima cosa che faceva era toglierli ma con dopo che si era abituato non lo faceva più.. poi abbiamo iniziato a portarlo in giro con gli occhiali. Sempre la prima cosa che fa quando arriviamo è toglierli ma dopo 10 minuti glieli rimetto e se li dimentica e gioca tranquillo.

Ora voglio vedere quando inizia la scuola. Mi auguro che solo la prima mattina provi a toglierli e poi capisca che non succede niente e li tenga.
L’unica cosa che spero è che nessuno lo prenda in giro per gli occhiali.. sai ci sono quei bambini che si divertono a fare queste cose. Ma è anche giusto che impari a difendersi da solo e che capisca che tutti pensiamo diversamente e facciamo cose diverse e ci comportiamo in maniera diversa. Quindi ecco non deve mettersi a piangere se qualcuno prova a dirgli qualcosa ma anzi deve rispondergli. Io risponderei a tono conoscendomi. Sono anche permalosa… e mi sa che lui ha preso da me…